B&W Soul Vision Portfolio: Andreas Fuchs (Ando Fuchs)

Andreas Fuchs (Ando Fuchs)

a cura di Michele Ciriali

Digital CameraIl blog di Soul Vision si arricchisce con le opere di Ando Fuchs, un artista che nel bianco e nero trova la sua più congeniale modalità espressiva.
Fotografo particolarmente interessato alla street photography, ma che non disdegna esprimersi mostrando bei paesaggi e occasionalmente intensi ritratti, Ando cerca l’anima, il senso lirico intrinsecamente umano, in ogni suo scatto.

Le sue visioni di città animate da presenze discrete, mai chiassose e dal forte impatto sull’osservatore, sono dense di un bianco e nero contrastato e di un rapporto tra luce ed ombre che dona alle immagini notevole forza espressiva e un senso di partecipata drammaticità.

La scelta di Ando di percorrere la via emozionale è evidenziata da una post produzione che spesso “sporca” la fotografia con sottili, calibrate graffiature e grane sfocate che ammorbidiscono i contorni creando un’atmosfera intimistica. I suoi viaggi onirici per le strade urbane, il suo occhio partecipe del quotidiano e la sua capacità espressiva ci donano momenti di bella poesia tratta dall’ordinarietà della vita. Per tutto ciò ringraziamo Ando Fuchs per le opere che ci ha concesso e auguriamo a tutti una buona, intensa visione.

by Michele Ciriali

B&W Soul Vision Portfolio: Martin Iman

La NUDA ESSENZA della BELLEZZA

Di Martin Iman

a cura di Paola Marinangeli

MARTIN IMAN (14)Il nostro Blog oggi si arricchisce di un  Portfolio veramente speciale, un fotografo sublime che molti dei nostri amici conoscono grazie anche a Facebook, MARTI IMAN  una serie di  immagini dedicate al Nudo che mi sollecitano a spendere qualche parola, qualche considerazione sulla tematica del Nudo che e’ da sempre, fin dalla notte dei tempi,  e’ presente nel mondo dell’arte . IL NUDO,  soggetto non facile interpretato in pittura, scultura e poi fotografia dagli artisti piu’ importanti  e famosi di ogni cultura, epoca e paese, un ‘tema’ delicato per le tante sfumature con le quali si puo’ esprimerne l’essenza, di questo affascinante ‘tema’  e non  per caso che ho scelto come ‘titolo’ di questa recensione… proprio queste parole….LA NUDA ESSENZA DELLA BELLEZZA.

Il corpo umano e’, lo si dice sempre, una ‘macchina perfetta’ ma e’ anche un insieme di linee, volumi…curve….superfici….forme…di grande armonia , la luce gioca sui corpi….si esalta nelle forme…..si insinua…riflette…proviamo ad immaginare un corpo ‘nudo’ per un attimo..….osserviamolo come fosse un ‘oggetto’ come fosse solo…un insieme di FORME e proprio con questa idea in mente lasciamoci trasportare dal fascino di questi volumi e dal gioco di luci ed ombre che si creano….su questi volumi….Per un attimo  non lasciamoci incantare dalla sensualita’ che indubbiamente un bel corpo nudo emana….pensiamo ad una ‘scultura’, ad un bozzetto….ad un dipinto….al David di Michelangelo, come ad un disegno di Leonardo…entriamo nella NUDA ESSENZA DELLA BELLEZZA  perche’ questa e’ a mio avviso la descrizione migliore che possiamo fare parlando del nudo artistico come lo fa, come lo interpreta Martin Iman. Scorrendo le immagini che compongono questo portfolio mi colpiscono alcune cose, o meglio sono suggestionata da alcune ‘emozioni’ che vorrei condividere con voi, per prima cosa l’estrema armonia ed eleganza nelle pose, probabilmente le modelle  di Martin sono ballerine…la prima impressione che ho ricevuto ammirando queste foto e’ proprio questo ‘legame’ con il mondo della danza perche’ alcune pose, anche molto ‘difficili’ richiedono l’agilita’, la forza di muscoli ma anche la grazie del movimento che sono tipiche delle ballerine , come non pensare ad un elegante  ‘ardito’ passo di danza  nelle foto che ritraggono la modella …quasi saltare sullo sgabello proiettare d’impeto ma con infinita grazie le gambe in alto creando un gioco di linee…una geometria assolutamente perfetta e di grande impatto in piu’  esaltata dal formato quadrato. I corpi sembrano lievitare nell’aria accarezzati da una luce soffice e da ombre suadenti  sempre perfette che ammorbidiscono i contorni, che creano contrasti tonali di rara eleganza,  non sono corpi nudi, corpi nudi di grande bellezza ma….armonia di volumi, di curve con idea di movimento…di danza, ecco ritorno ancora sul concetto della ‘danza’ intesa come movimento armonioso, come coinvolgimento di ogni muscolo del corpo al fine di creare  ‘’bellezza’’ ed eleganza..PERFEZIONE. Molto bella anche la serie che l’effetto di micro-mosso rende ancora più DINAMICA, la modella che danza appesa  ad un drappo di stoffa che sembra FATTO DI LUCE PURA…. i due nudi vicini, sfumati in un vortice di luce ed ombra  oppure la figura appena toccata dalla luce con la posa del corpo leggermente obliqua ed ancora il formato quadrato che esalta la composizione nella sua stupefacente MODERNA classicita’. Non c’e’ volgarita’, ostentazione, esagerazione in questi nudi e purtroppo ogni giorno  siamo bombardati da troppa,  fin troppa volgarita’ che alcuni vorrebbero definire ‘avanguardia’ oppure liberta’ di espressione….espressione artistica ma ben poco ha a che vedere con l’arte.  La pubblicita’, i media, i gruppi fotografici, le riviste di settore e non….ricorrere al ‘nudo’ e’ sempre un’operazione che attira lo sguardo, focalizza l’attenzione stuzzica quel pizzico di ‘voyerismo’ che forse e’ in ognuno di noi, quell’erotismo che sbattiamo in prima pagina e del quale spesso a sproposito si parla…ma il discorso qui si farebbe complesso rischierei di andare fuori tema mentre il mio scopo e quello che i nostri amici si aspettano da me…da noi….e’ semplicemente parlare di FOTOGRAFIA, di quella fotografia che ci appassiona, che ci ispira, che per nostra scelta editoriale e di ANIMA  e’ espressa in BIANCO E NERO , quella fotografia che indipendentemente dal genere, dal soggetto, dallo strumento usato….ci coinvolge emotivamente che accarezza il  nostro sguardo e questi corpi fatti di luce pura e accarezzati da ombre vellutate sono una carezza per lo sguardo ed un piacere per l’anima. Voglio ringraziare anche a nome di tutto lo Staff Martin Iman per la sua gentilezza e disponibilita’ nel ‘regalarci’ questo portfolio,  ringraziarlo per  aver accolto con entusiasmo  il nostro invito, Complimenti Martin per questa tua ‘ARTE’  che e’….NUDA ESSENZA di BELLEZZA.

by Paola Marinangeli

MARTIN IMAN

MARTIN IMAN

MARTIN IMAN Biography

Fine art photographer

Martin Iman was born in 1969 and lives in Bratislava, Slovak republic. He works in Paris, Prague and Bratislava.
Recent exhibitions of his art photography were held in Paris, Lisbon and Prague. Upcoming exhibitions in 2012 are scheduled in Vienna and Rome. For a long time, Martin’s work focuses especially on emotion, figural composition and dynamics of the model in the light. His preferred style is pictorialism. For Martin, a result – a picture is always more important than the process. He uses digital photography but at the same time the classic film. Martin prefers to work for a particular client “… it’s personal,” … he says, and thus more distinctive but at the same time more difficult. Much of his work was created in Prague and Brno (Czech Republic). Martin is preparing a cooperation with art partners in Paris and Rome. He is married and has 2 children.

The interesantes exhibitions of author at the present time:

  • 01 / 2012 FABRICA Branco de Prata : FEMINAE 
Lisboa, Portugal
  •  10 / 2011 “ATELIER Z” CENTUM supported by Me Christine PEUGEOT 
Paris, France
  • 08 / 2011 Sourek Gallery: Woman
 Prague, Czech Republic
  • 07 / 2011 ARTE Gallery: Naked in Algarve
Algarve, Portugal
  • 03 / 2010 Manes Exhibition Hall : PRAGUE PHOTO
 Prague, Czech Republic
  • anné 2009 Congress Centre : Rok české a slovenské nekomercni foto
Prague, Czech Republic

Info contact: martiniman@azet.sk
http://martiniman.sk

B&W Soul Vision Portfolio: Dino Lupani

” Essenzialismi ” di Dino Lupani

a cura di Enzo Truppo

 Il blog di Soul Vision è lieto di accogliere il portfolio di Dino Lupani.

Dino Lupani (10)Dino è un amico che ho conosciuto sul web di cui nutro grande stima, una stima alimenta dal suo grande talento. Dino rappresenta uno stile molto praticato, quale la LANDSCAPE, emergendo ed evidenziandosi per il suo modo personale di interpretarla.

Nelle sue fotografie vi sono caratteristiche molto evidenti, si nota una grande conoscenza tecnica ed un forte senso compositivo. Ha una visione della realtà molto personale questo gli permette di catturare in modo originale le scene che non gli si presentino dinanzi in modo casuale ma che lui trova in un’approfondita ricerca. Caratteristica principale che rende particolare le foto di Dino è la ricerca per il bello… nelle sue foto, infatti, emerge la tanto decantata ‘Passione’, che smuove l’animo e quello di Dino è mosso ed è la passione che nutre per la fotografia che lo porta a compiere notevoli sacrifici. Per catturare quelle scene bisogna conoscere, osservare, studiare…imparare le stagioni, gli orari, i tempi, i venti, insomma bisogna essere consapevoli di ciò che accade in natura, Dino è a conoscenza ed è ben consapevole. Ed è consapevole che è la sua volontà che gli permette di compiere dei “sacrifici” ripagati da momenti e scene difficilmente rimovibili non su carta ma nel cuore e nella mente.

La grande capacità di Dino è anche il comprendere che ogni foto ha bisogno di una chiave di lettura differente. Potremmo dire che Dino non ha un ‘suo stile’ ma rispetta profondamente l’essenza delle scene attratte dai suoi occhi, dal suo vedere e questo fa di Dino non protagonista ma un “mezzo” un’opportunità per quelle scene di poter essere comprese ed esaltate nella propria essenza.

Conoscere cioè che ti circonda, conoscere il tempo, soffermarsi ad osservarlo, non facendolo scivolare ma assimilarlo, quasi contemplarlo, permette a Dino e a tutti noi di sentirci parte di un insieme, apparentemente un luogo comune ma che nasconde magia.

Lo staff di Soul Vision ringrazia Dino per averci donato queste bellissime e opere.

 

Buona visione a tutti…

By Enzo Truppo

B&W Soul Vision Portfolio: Gianpietro Di Molfetta

I Ritratti   – Portfolio di Gianpietro Di Molfetta

a cura di Paola Marinangeli

GIANPIERO DI MOLFETTA (10)Sono particolarmente felice di condividere con gli amici del nostro Gruppo e del nostro Blog, alcuni pensieri…alcune mie sensazioni , commentando una serie di foto molto belle di Giampiero di Molfetta, lo faro’ come direttore artistico del nostro gruppo, questa e’ diciamo…la mia veste istituzionale, ma ancora di piu’ lo faro’ come innamorata della fotografia in bianco e nero, della ‘bellezza’ in tutte le sue molteplici sfaccettature , come appassionata di ‘moda’ perche’ questo portfolio che Giampiero ci propone non puo’ essere etichettato solo con il termine ‘ritratti’. Come sempre faccio nei miei articoli non evidenziero’ il fattore ‘tecnico’, perche’ la tecnica e’ importante e lo diciamo sempre, del resto la scelta di evidenziare, pubblicare un portfolio nel nostro BLOG richiede da parte nostra una giusta selezione che tenga conto di molteplici fattori, ‘tecnica’ inclusa, piuttosto voglio privilegiare l’emotivita’….la suggestione….il fascino….l’emozione che queste belle foto suscitano in me e sono certa, non mancheranno queste foto di attirare, catalizzare l’attenzione di tutti i nostri amici frequentatori del blog.
Quello che piu’ mi ha colpita ad una prima visione di questo portfolio e’ l’uso eccellente della luce, caratteristica essenziale della nostra fotografia in bianco e nero, una luce soffice, che accarezza i volti, che evidenzia le textures, che sfuma sul fondo esaltando i contrasti tonali ma sempre con grande equilibrio, estrema eleganza…ecco…un’altra caratteristica ELEGANZA , eleganza e bellezza…quindi fashion…quindi ricerca attenta nel trucco, negli accessori, nel…mood che ognuno di questi ‘ritratti’ vuole suggerire. Mi piace evidenziare dei fili conduttori…delle fonti di ispirazione particolari in questo ‘prezioso’ portfolio, un certo sapore d’Africa per esempio, bellissimo il ritratto della modella con turbante, l’angolo di ripresa mette in evidenza il viso, il fascino di questo volto ‘esotico’ e sfuma delicatamente le spalle, la collana, il turbante e’ sapientemente annodato come sanno fare in maniera eccelsa le donne africane , ampiamente ‘copiate’ dall’haute-couture perche’ l’Africa con le sue forme, i suoi colori, e’ sempre una grande fonte d’ispirazione, ed ancora un riferimento al Nord Africa nell’altro ritratto con turbante, piu’….aristocratico….direi mi piace il turbante ed il dettaglio del pizzo, il grande orecchino sull’abito rigoroso, semplice tubino nero. Un altro filo conduttore che accomuna piu’ di un ritratto e che mi ha colpita….il riferimento alla bellezza degli anni 40 – 50 un certo tipo di foto ‘glamour’ che ci riporta alla mente bellissime dive del cinema, le pose sensuali, languide ma senza esagerazione…ne’ tantomeno…volgarita’ o ammiccamenti….i piccoli cappelli con la veletta, il gioco della veletta sul volto, la seduzione di un merletto, il trucco molto curato (complimenti ai tuoi collaboratori Caro Giampiero) un ideale di bellezza RETRO’ ma interpretata con l’occhio di un fotografo moderno che indubbiamente e’ ‘figlio’ di grandi maestri ai quali , sono sicura, piu’ o meno si sono ispirati e si ispirano tutti coloro che si dedicano alla fotografia ‘fashion’ ed un nome su tutti, anche perche’ lo amo molto…Edward Steichen. Un ‘mood’ piu’ contemporaneo anche se nella classicita’ di una fotografia che e’ fatta di eleganza ed equilibrio, nel ritratto molto rigoroso della modella col volto delicatamente accarezzato dai capelli, da quest’onda di capelli che quasi copre meta’ del viso, un espressione intensa, una scala tonale soffice ed il dettaglio del giro di perle….piccoli lampi di luce, traslucido vibrare che emerge dalle ombre, ed ancora ‘fascino’ le mani ‘racchiuse’ da guanti di pizzo e ancora ‘toulle’ leggero..evanescente, a contrastare il biondo dei capelli. Se dovessi con una sola parola descrivere questo portfolio…beh…credo userei proprio la parola ELEGANZA , per quell’insieme di elementi armonici….che si fondono l’uno nell’altro…quindi i dettagli, la ricercatezza nelle pose, la cura nel trucco….l’idea di eleganza, seduzione, richiami a culture diverse….strizzando l’occhiolino ai periodi d’oro dell’Alta Moda e della Fotografia di moda… naturalmente la TECNICA, il sapiente uso della luce, l’equilibrio compositivo, insomma una serie di ‘ritratti’ di fotografie che si lasciano ammirare e che lasciano nell’osservatore l’idea….la sensazione…della BELLEZZA pura !

by Paola Marinangeli

 

B&W Soul Vision Portfolio: Lillo Bonadonna

I Ritratti   – Portfolio di Lillo Bonadonna

a cura di Enzo Truppo

Lillo BonadonnaParlare di Lillo, oltre che a parlare di un amico, di un fratello, di una persona che ha collaborato attivamente per la crescita del nostro amato gruppo … bene, Lillo è il Ritratto !

Grande interprete di una “disciplina” apparentemente “semplice” ma che cela grandi conoscenze tecniche ed un elevata sensibilità. Lillo interpreta tutto ciò alla “vecchia maniera”, quando il ritratto descriveva non solo l’aspetto estetico fine a se stesso ma interpretava in modo intimo e profondo quello che si cela dietro i loro sguardi, nella loro anima.

Nei suoi ritratti tutto è ordine e bellezza, la grazia e la compostezza delle posture dei soggetti ritratti da Lillo non sono mai lasciati a caso, ogni movenza del corpo è in perfetta sintonia e ci donano quella dolce melodia del passato, un passato che non ha tempo e che si ripropone costantemente in ogni epoca, perché la vera “bellezza”, il buon gusto ed il rigore tecnico, sono principi e valori che dobbiamo tenere sempre presenti e custodire con “avidità”.

Lillo ci ha donato questa magnifica serie di Ritratti, immagini che vanno prese come esempio di stile e di raffinato buon gusto. Una lezione tecnica ed etica di una “disciplina” che ahimè viene distorta e violentata con immagini che di ritratto non hanno niente, se non la forza brutale dell’indecenza.

Vediamo tanti volti, sguardi che catturano la nostra attenzione, dove gli occhi sono elementi predominanti e incontrastati e ci raccontano, come in un viaggio solitario il nostro mondo, la nostra stessa essenza.

Ringraziamo Lillo per il dono che ci ha fatto e ci complimentiamo ancora per questa magnifica serie di Ritratti.

by Enzo Truppo

B&W Soul Vision Portfolio: Adalberto Gourgel

 Madreterra  – Portfolio di Adalberto Gourgel

a cura di Enzo Truppo

Golungo Alto 8-10-2014  (231)L’Africa rappresenta l’origine di tutto, della nostra stessa esistenza,siamo tutti figli di questa terra meravigliosa. Forse il nostro genere “umano”, credo non sia abbastanza riconoscente verso questa terra, siamo stati e siamo figli indisciplinati, irrispettosi. Questo riguarda soprattutto noi “occidentali” che ci lasciamo trascinare dalla menzogna del “dio” denaro. Il popolo Africano, come ce lo descrive il nostro caro amico Adalberto, vive ancora in simbiosi con la sua cara “Mamma”. Usi, costumi e tradizioni sono quasi immutati in queste rappresentazioni, dove possiamo ammirare ancora bimbi privi di ogni vestito che si divertono in ampi spazi e con giochi semplici. Si respira un forte senso di libertà, un gran senso di appartenenza e di rispetto di quello che la terra offre. Tutto viene vissuto con grande semplicità, dando priorità solo ed esclusivamente ai beni primari. Noi occidentali ci vantiamo di avere tutto e di possedere il mondo, di gestirlo, di controllarlo ma è solo un illusione, una falsità che paghiamo ogni giorno sulla nostra pelle. I nostri figli non giocano liberamente per strada, sono vittime del “progresso”, avvolti dalla paura che regna nel nostro tempo. In queste immagini vediamo rappresentata una sorta di “povertà” per i nostri occhi ma che in verità è ricchezza e purezza di sentimenti. Adalberto ci propone questi racconti con grande cognizione dell’essere, del sapere … Scorgiamo abbracci fraterni, sorrisi spontanei e occhi luccicanti; espressioni di emozioni che non sappiamo più riconoscere e vivere. Tutto è silenzio in queste foto, un silenzio che “urla” e inneggia alla vita, quella vera, fatta di sapori e tradizioni che appartengono agli esseri capaci di vivere in modo semplice e vero. Qui non servono giacca e cravatta per illudere la gente, qui tutto si mette a nudo e parla con parole semplici.

Vorrei scrivere ancora tanto di queste immagini, di quello che rappresentano ma credo che il modo giusto sia viverle attraverso i suoi occhi, gli occhi di chi l’Africa la vive e la rispetta.

Grazie Adalberto, ci hai donato delle storie su cui riflettere, storie di vite che insegnano a VIVERE !

by Enzo Truppo

B&W Soul Vision Portfolio: João Fernandes

 Sguardi Prospettici  – Portfolio di João Fernandes

a cura di Enzo Truppo

João FernandesIn questa raccolta di immagini l’autore ci rende partecipi attivamente delle sue osservazioni, un mondo visto con occhi attenti e “disciplinati”.

Punti di vista che proiettano il nostro sguardo verso un infinito che sembra perdersi e sfuggire perfino alle linee che delimitano l’immagine.

Guardiamo il mondo quasi sempre in modo frontale, da una prospettiva a noi favorevole ma allo stesso tempo, nello stesso punto, intorno a noi ci sono altre dimensione da scrutare, da osservare e riconoscere. Le sue osservazioni sono frutto di un attenta ricerca di quello che ci circonda, di quello che calpestiamo, di quello che sorvola le nostre teste. Ogni forma prende vita, assumendo fascino e bellezza, strutture sinuose e slanciate al punto da sfuggire ai nostri occhi occhi e perdersi nell’infinito. Riflessi che danno vita ad altre dimensioni, ad altre prospettive che sapientemente l’autore ci rivela, rendendoci partecipi. Questo ci fa capire che bisogna guardarci intorno, bisogna vedere ed osservare anche altre dimensioni, scoprire nuove direzioni su cui rivolgere il nostro sguardo. Sembra tutto così semplice nel modo in cui l’autore ci propone le sue visioni ma non lo è per niente. Queste immagini sono frutto di conoscenza, non solo tecnica, una conoscenza profonda del saper leggere la “bellezza” e rappresentarla in modo equilibrato, rendendo giustizia alla grazia che certe strutture rappresentano. In ogni sua visione c’è armonia, c’è il giusto “peso” nei rapporti tra volumi e proporzioni, niente eccessi di forme spropositate. Anche la Luce nelle sue visioni diventa pura e incisiva, avvalorando la percezione tridimensionale che caratterizza le sue immagini. Un fotografo vero che con pochi elementi riesce a donare un forte senso estetico a tutto quello che lo circonda. Un “architetto” che compone le sue opere con la luce e scolpisce con le ombre il “vuoto” per dar vita alle forme, alla materia.

by Enzo Truppo