I Reportage di B&W Soul Vision: ” La Siria ” di Selma AVCI

” La Siria ” di Selma AVCI

a cura di Enzo Truppo

Macerie, rovine, un adeguamento disumano delle condizioni di vita. Un popolo in ginocchio, privato di ogni diritto umano e anche della vita stessa. In questo reportage di Selma possiamo “vivere” e riconoscere la tragedia che attanaglia il popolo Siriano, un popolo costretto ad una condizione di fuga, all’abbandono di ogni avere per cercare riparo nei paesi confinanti alla ricerca di una presumibile “salvezza”. Selma ci descrive tutto ciò con  immagini di forte personalità, con un bianco e nero “violento”, profondo, senza misura. Anche nei tagli riconosciamo una grande forza espressiva, dove tutto è al limite, come quel limite dei diritti umani ampiamente varcato. Gli esseri umani si adattano ad ogni condizione per sopravvivere e quello che più mi ha colpito in queste immagini è vedere la vita che continua, vedere bimbi giocare tra la macerie, con in mano una semplice bambola di pezza. Vedere Madri lavorare in condizioni disagiate ma che nonostante ciò non rinnegano il loro ruolo. Si vive di speranza, quella speranza che un giorno torni a risplendere il Sole nelle loro vite, una speranza di cui farci carico per alimentare e rendere certezza  che quelle macerie restino solo memoria delle “rovine umane” .

Stiamo assistendo a troppe guerre, troppi morti legati tra di loro solo ed esclusivamente dall’avidità umana che cerca di nascondere la propria tirannia dietro a subdoli e meschini ideologie politiche e religiose.

La fotografia vive solo se noi saremo capaci ad andare oltre i limiti di se stessa, senza una storia, senza un pensiero e più di tutto senza AMORE niente ha un senso e resterebbe tutto delineato da quattro lati che custodiranno semplicemente il nulla.

Grazie  per questa testimonianza diretta, per questo racconto di vita intriso di morte.

Grazie Selma.

by Enzo Truppo